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Da Busalla, attraverso
il ponte sullo Scrivia
ed il sottopasso autosdradale, si giunge nel rione di Prele
e
proseguendo lungo la strada, che si inerpica per breve tratto, si
arriva nel vecchio borgo di Sarissola.
La prima citazione di Sarissola risale al 15 aprile 1192 ed è contemporanea
a quella di Busalla.
NellArchivio Storico comunale è conservata una mappa del XVII
secolo, in cui appare labitato di Sarissola, co stituito
dai primitivi nuclei di Prele, Sarissola o Salisola e Costa,
gravitanti attorno alla
chiesa di San Giorgio.
Ancora oggi, la frazione è famosa per le ville della borghesia genovese,
costruite tra '800 e '900 e circondate da sontuosi parchi (Villa
Bozzano, Villa Conti,
Villa Nattini e
Villa Sturlese).
Tra le fronde dei grandi alberi, nei parchi sopravvissuti alla frenesia
dei palazzinari, tra le case borghesi e i condomini, intravediamo
ancora oggi preziose decorazioni, cornici, piastrelle, ceramiche,
torri, abbaini, elementi di ferro battuto, fregi, portali che si
aprono su giardini ed aiuole.
Certamente l'ambiente non è più quello fiabesco di un tempo, ma
queste ville sono ancora molto affascinanti con i loro romantici
parchi, bizzarre architetture ed inconsueti simboli, come la testa
di cavallo che orna l'ex scuderia
di Villa Conti (ora sede della Guardia di Finanza).
Di particolare originalità è Villa
Bozzano un curioso insieme di diversi stili, contornato da boschetti
e prati sui quali trovano posto una foresteria, una torre, un ruscello.
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(Sotto O coà coa còe, attrezzi per affilare la lama della
falce;a sinistra particolare del rione Prele)
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