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I
Palazzi gemelli a Crocefieschi... |
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A Crocefieschi,
sulla mulattiera per Vobbia, sorgono due palazzi, databili fra il
XVI e il XVII secolo, voluti dalla famiglia Fieschi.
Si aprono sulla piazza del comune e si tratta di due edifici simmetrici,
originali nella loro struttura, con una torretta logge bifore che
si fronteggiano, incorporate nella massa quadrata della costruzione.
Originariamente i palazzi erano tre, uno per abitazione, che andò
quasi completamente distrutto da un incendio verso la fine del XVIII
secolo al tempo della repubblica Ligure, un secondo per il Commissario,
dotato di una meridiana ormai scomparsa, sede odierna del comune,
un terzo per il Podestà che vi amministrava la giustizia, trasformato
dapprima nell’Albergo Sport e poi suddiviso in appartamenti.
Tra i due palazzi attuali esisteva un muro di pietra con mattonate
denominato cavallo
per
la caratteristica forma a dorso di cavallo, che si estendeva da un
lato all’altro della piazza comunale e la sovrastava.
Ai suoi piedi sgorgava una fontana chiamata ancor oggi i bronzin.
Il muro fu abbattuto per ampliare la piazza. Da qui, inoltre, parte
la vecchia mulattiera, sulla quale si trovano alcune grandi ed antiche
case a schiera dove qualche ultimo piano rialzato interrompe l’armonico
allineamento dei tetti.
Fino alla metà del secolo scorso esse erano adibite a magazzino
del sale ed i loro muri interni si presentano ancor oggi corrosi dal
deposito salino.
Posto di ristoro per i mercanti era la modesta locanda.
La sosta per i muli era offerta dall’antica stalla vicino al magazzino,
che ancora oggi conserva i tre robusti archi portanti oltre a parecchi
anelli a cui si legavano gli animali. Dall’antico deposito del sale
si dirigeva verso la Val Vobbia attraverso l’antica mulattiera, ormai
persa tra orti e frutteti.
(Sopra, due belle immagini dei palazzi gemelli)
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