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S. PIETRO APOSTOLO DI DAVAGNA
Via G. De Mari, 3 - 16022 Davagna (GE) - Tel. 90.74.11
CENNI STORICI
Una chiesa a Davagna
è ricordata la prima volta in un atto notarile del 4 dicembre
1198. E' detta pure chiesa di Vineamediana.
Dal 6 febbraio 1240 al 21 gennaio 1255 ha per rettore prete Oberto
de Cerendero; i Remondini ve lo trovano ancora nal 1257.
Poco prima del 17 dicembre 1351 l'arcivescovo Bertrando Besauduri
univa Davagna, Moranego e Boasi assegnando come unico rettore prete
Marco da Davagna.
L'arcivescovo Cipriano Pallavicino nell'anno 1580 smembrava Moranego
da Davagna.
I Remondini denunciano una lacuna di notizie storiche di 135 anni
dal 1475 al 1610. A questo periodo si riferiscono due documenti
dell'Archivio storico della ns. Curia sfuggiti ai due fratelli storici.
Il primo (foglio 322) dice che il Vicario arcivescovile in data
18 dicembre 1591 metteva a concorso la chiesa parrocchiale di S.
Pietro di Davagna della pieve di Bargagli per rinunzia dell'ultimo
parroco sac. Graziano da Pisa.
Il secondo (foglio 212) riferisce che il 23 novembre 1604 risultando
"iam diu vacans" la chiesa di Davagna, le veniva assegnato
ufficialmente parroco il sac. Orazio de Bernardis da Bova, provincia
di Reggio Calabria, giudicato idoneo dagli esaminatori sinodali.
Secondo i Remondini Davagna divenne parrocchia nel 1580.
I registri anagrafici cominciano dal 1657 perchè a causa
della terribile peste 1656-57 l'archivio parrocchiale fu distrutto.
La chiesa fu ricostruita a tre navate; nel 1709, finiti i lavori,
il 23 giugno fu benedetta dal sac. Andrea Ricca arciprete di Rosso,
delegato dal card. Lorenzo Fieschi.
Il campanile nel 1861 si presentava con quattro campane.
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