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Parrocchia, comune di Isola del
Cantone |
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Anticamente si chiamava S. Michele di Campo o di
Campolungo, o di Isola
e faceva parte della diocesi di Tortona. Fu fondata nel sec. XII o
XIII dai monaci Benedettini. Papa Innocenzo III con Bolla datata 13
aprile 1216 la trasferiva con Borgo F. alla Diocesi di Genova, pur
confermandola aggregata al Monastero di S. Michele della Chiusa in
Diocesi di Torino. Nel 1310 la chiesa dei monaci era già annessa
alla Pieve di S. Maria di Borgo Fornari. Non è nota la data,
antichissima, della sua erezione a parrocchia. Fu fatta prevostura
dall'arcivescovo Giuseppe Maria Saporiti l'11 giugno 1754. La chiesa
attuale è quella ampliata e trasformata nel sec. XVII.
Il coro fu costruito precisamente nell'anno 1618.
I registri parrocchiali datano dal 1603.
L'8 agosto 1629 arrivarono in parrocchia le reliquie dei Santi Martiri
Stefano e Innocenzo, dono del marchese Gerolamo Spinola fu Antonio;
è noto che la chiesa, degli Spinola era feudo e proprietà.
Nel 1901 fu eseguita un'opera di ornamentazione generale della chiesa
dal pittore Rodolfo Gambini, noto artista milanese. Nel 1901 il primo
agosto le sacre reliquie furono trasferite dalle due urne in unico
artistico reliquiario in bronzo dorato opera del milanese Eugenio
Broggi.
Nello stesso anno 1901 il 10 agosto la chiesa venne consacrata da
mons. Disma Marchese vescovo di Acqui; due giorni dopo era eretta
in arcipretura dall'arcivescovo Mons. Tommaso Reggio.
L'Arcivescovo G. Siri consacro il nuovo altare dei due Santi Martiri
l'11 agosto 1979.
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