| |
Pietrabissara, ultimo borgo della valle, è situato in mezzo a strette gole erose
dallo Scrivia, dove autostrada, ferrovia,
strada statale e fiume marcano fortemente il paesaggio.
Il paese, presso Isola del Cantone, è
sviluppato sul versante sinistro del torrente, dove tra le case
emerge la figura semplice del Seicentesco Palazzo Spinola, fondato
dal marchese Luciano Spinola, feudatario di Dernice e Pietrabissara,
nonché Serenissimo Doge di Genova.
Eretto nel 1648 secondo lo stile dei palazzi nobiliari del tempo,
lungo quella che allora era poco più che una mulattiera. Pochi metri
a monte vi era la strada napoleonica, che riprendeva l’antico tracciato
della Postumia Posteriore, recentemente scoperta in alcuni tratti
e poco distante dal castello, situato naturalmente in posizione
elevata, di cui non restano che poche testimonianze. L’apertura
della strada regia, nei primi anni dell’Ottocento, modificò l’assetto
urbanistico in maniera radicale ed il palazzo, esaurita la sua funzione
di residenza nobiliare, fu destinato ad usi diversi. Dopo aver attraversato
un lungo periodo d’abbandono, è stato acquistato dal Prof. Lorenzo
Tacchella, insigne storico e storiografo di fama mondiale, nativo
di Ronco Scrivia, che ha dato luogo ad
un restauro esemplare, riscoprendo gli elementi architettonici originali,
valorizzando i vari materiali e provvedendo ad un arredamento assolutamente
consono dei locali. Il portale è in arenaria e si tratta di elementi
unici in Valle Scrivia, lavorati con ogni probabilità da scalpellini
provenienti dalla Lunigiana o dalla Svizzera che, intorno alla metà
del secolo scorso, giunsero a Pietrabissara a lavorare nelle quattro
cave, in funzione fino agli anni Cinquanta.
Attualmente il palazzo è sede del Centro di Studi Storici e Storico
Ecclesiastici, l’Accademia Olubrense, che trae il nome dalla dizione
latina Olubria, ovvero Scrivia. Questa fondazione, unica
nel suo genere, si occupa principalmente di ricerche storiche sia
internazionali che locali. L’Accademia, i cui membri sono illustri
studiosi, è riconosciuta anche dal Sovrano Ordine di Malta e dalla
Città del Vaticano.
La Biblioteca, attraverso una continua pubblicazione di volumi,
costituisce un importante riferimento per quanti si interessino
alle vicende storiche ed alla ricerca archivistica. Oltre all’attività
editoriale, l’Accademia si occupa anche di promuovere conferenze
e convegni riguardanti argomenti di interesse storico.
Il borgo di Pietrabissara, presso Isola del
Cantone, è stato anche testimone nel luglio del 1827 di un incidente
occorso allo scrittore Alessandro Manzoni, il quale, in una lettera
ad un amico, così scriveva: "La carrozza dov’era la nostra
nidiata ribaltò, addosso a un rialto, per grazia del Cielo, perché
dietro a quello era la Scrivia in fondo ad un dirupo".
(Sopra, una bella immagine del palazzo)
|
|