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Cappella di San Rocco a Montoggio,
comune di Montoggio |
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"Sulla falda settentrionale del maniero
dei Fieschi, sulla destra del villaggio, che si chiama Castello,
di fronte a Granara,
in capo a Sorriva,trovasi la pubblica Cappella di San Rocco, che fu
eretta nel secolo XV dal popolo
di Montobbio, mentre il terribbile flagello della peste menava strage
nelle liguri terre. Venne poi dedicata a San Rocco siccome a Colui,
che, per divin privilegio, esercita una particolare protezione sopra
coloro, che, in tempo di pestilenza, fanno umile ricorso alla sua
intercessione. Nel 1736 l’edificio versava in pessime condizioni,
talché, minacciava di cadere. Fu riedificato per parte degli uomini
di Montobbio ed alli 17 del mese di Agosto del 1737 l’Arcivescovo
di Genova Fra Nicolò Maria De-Franchi ne ordinò la benedizione con
facoltà di potervi celebrare i divini misteri a norma della consuetudine
e senza pregiudizio dei diritti parrocchiali”. (Testo ricavato
da: Montobbio Cenni Storici, compilati dal Sacerdote Luigi Tiscornia,
Tipografia della Gioventù, Genova 1881). La Cappella ha un solo altare
e sopra questo l’effigie in legno di San Rocco, che ogni anno si festeggia
il 16 agosto. Dalla storia e dalla tradizione si viene a conoscenza
che, nei pressi di questa cappella, nel luglio del 1547, per ordine
di Agostino Spinola, avvenne la decollazione del Conte Gerolamo Fieschi
fratello del famoso Gianluigi, autore della fallita congiura dei Fieschi
contro la Repubblica di Genova, e, subito dopo, la decapitazione di
altri congiurati fra i quali l’Assereto ed il Verrina. |
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