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Lago
di Val Noci, comune di Montoggio |
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Il lago di Val Noci, nel Comune di Montoggio,
è stato ottenuto, fra il 1924 e il 1930, in un impluvio di forte
piovosità, interrompendo il naturale corso del rio Noci con la costruzione
di un’imponente diga. Lo sbarramento è alto 56 metri ed è del tipo
a gravità massiccia in calcestruzzo di cemento; l’opera è dotata di
opere di scarico di superficie, di fondo e di mezzo fondo.
L’asse maggiore del lago ha un andamento est-ovest e la forma del bacino ricalca
per buona parte quella del torrente; solo nelle vicinanze della diga
si ha un notevole allargamento dello specchio d’acqua a cui corrisponde
un aumento della profondità (m 46 max).
L’invaso ha una capacità di 3,3 milioni di metri cubi. Il lago è racchiuso
da una splendida cornice naturale di monti, tra i quali vanno segnalati
in particolar modo il monte Bano (1035 m), il monte Candelozzo (1036
m) e l’Alpesisa (989 m).
Il lago è alimentato da piccoli ruscelli che scendono dai pendii circostanti;
ve ne sono sulla riva destra e su quella sinistra; questi ultimi apportano
molto materiale solido che va ad accumularsi nel fondo del bacino;
per questo motivo la sponda sinistra del lago presenta un aspetto
più pianeggiante rispetto a quella destra ed è percorsa da agevoli
sentieri lungo i quali si trovano ampi spazi, ideali per escursioni.
La vegetazione è rigogliosa, infatti vi sono folti boschi cedui misti
di castagni, ontani, carpini, maggiociondoli, ciliegi selvatici e
frassini; sulle le cime attorno al lago, si ritrovano fioriture del
narciso dei poeti.
Il lago Val noci è meta
di pescatori poiché nelle sue acque sono presenti trote, cavedani,
barbi e, in particolare, carpe.
Dal lago di Val Noci è possibile raggiungere lomonimo paesino,
dal quale facilmente si può salire alla vetta del Monte Bano (m. 1035).
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