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Parus
major (cinciallegra) |
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Lunghezza
circa 14 centimetri - Apertura Alare circa 22 centimetri.
La più grande fra le nostre cince e una delle più conosciute.
È caratterizzata dall’avere la testa nero lucido con le guance bianche
che formano un evidente contrasto. Parti inferiori gialle attraversate
da una stria longitudinale nera che parte dalla gola (anch’essa nera)
e arriva all’addome.
Questa stria può servire a distinguere il maschio dalla femmina, visto
che in quest’ultima tale stria è più sottile.
Le parti superiori sono verdastre con ali e coda con sfumature azzurrine.
È una specie facile da osservare un po’ ovunque, sia nei parchi e
giardini sia nei boschi, specialmente di latifoglie.
Si nutre di insetti ma anche di semi, frutta e bacche. Nonostante
le dimensioni ed il fatto di non avere un becco da “picchio”, riesce
ad aprire il guscio che protegge i pinoli del Pino da pinoli (...).
Animale molto intelligente, in Inghilterra aveva imparato ad aprire
l’alluminio che chiudeva le bottiglie del latte, lasciate davanti
alle case, per poterne mangiare la panna che vi era attaccata sotto.
Frequenta anche le mangiatoie e può utilizzare i nidi artificiali.
La Cinciallegra è un uccello con un panorama di versi emessi molto
ampio, ne sono stati censiti una sessantina, ed ha anche delle buone
capacità imitative del canto di altre specie.
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