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Rospo comune |
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Classe:
Anfibi
Ordine: Anuri
Famiglia: Bufonidi
Specie: Bufo bufo
Vive in una grande varietà di ambienti, spesso anche piuttosto
asciutti.
E' il più noto ed il più grosso fra tutti i rospi presenti in Europa.
Ha il corpo tozzo, tronco grosso, le femmine sono più grandi dei maschi
arrivando fino a 15 cm di lunghezza. La pelle è molto verrucosa, di
colore scuro, variabile dal colore sabbia a rosso mattone a bruno
scuro o grigiastro, di solito uniforme. Gli occhi, con pupilla orizzontale,
sono di colore dorato scuro o rame. Non si notano sacchi vocali esterni.
Il rospo comune vive un po' in tutti gli ambienti, anche quelli piuttosto
asciutti. Là dove il clima è più arido si scava rifugi nel terreno,
sotto un sasso, alla ricerca di maggiore umidità, e qui passa le ore
più calde, uscendo solo al crepuscolo. Di solito si sposta camminando
goffamente, ma se è allarmato, salta. Non ha molti nemici naturali,
poiché si difende producendo un liquido tossico (non per l'uomo, nonostante
le dicerie popolari), che scoraggia i predatori; tale difesa è presente
già nei girini.
Il rospo si ciba di invertebrati: insetti e larve, crostacei terresti,
lumache e lombrichi, svolgendo un servizio utile ai contadini, poiché
spesso tali invertebrati recano danno alle coltivazioni degli orti.
Nella stagione riproduttiva (fine inverno, inizio primavera, quando
le temperature sono ancora basse), maschi e femmine si riuniscono
presso stagni e corsi d'acqua con scarsa corrente e piuttosto puliti.
L'accoppiamento avviene in acqua: il maschio si pone dorsalmente alla
femmina abbracciandola appena dietro le zampe anteriori. La femmina
depone migliaia di uova in forma di lunghi cordoni gelatinosi ed il
maschio le feconda. I girini, piuttosto piccoli, attuano la metamorfosi
divenendo così adulti. |
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