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Parrocchia di Santa Maria Assunta
a Borgo Fornari, comune di Ronco Scrivia |
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La chiesa, databile alla seconda metà del XVII
secolo, era prima ubicata sulla sponda destra dello Scrivia.
In seguito alla terribile alluvione  che
sconvolse il paese, nel Seicento, ledificio ecclesiastico venne
spostato.
Allinterno è possibile ammirare tratti del barocco genovese
e piemontese, le pitture a fresco ed a olio di Rodolfo Gambini, il
Sacro Cuore intagliato dal Canepa, la Madonna del Rosario
ed un monumentale altare barocco tutto in marmo ed ornato lateralmente
dallo stemma degli Spinola.
Sulla parete destra conserva la Flagellazione di Giovanni Raffaele
Badaracco, dai toni robusti e nella sacrestia è possibile ammirare
San Giovanni Battista nel deserto di Giovanni Andrea De Ferrari,
arredi trapunti ad oro, argento e fiori di antica manifattura, saggi
di stoffe preziose e di antiche opere di orefici e cesellatori.
Nellarchivio è presente, invece, una cassaforte del Cinquecento
in ferro e lamiera ribattuta, con borchie emergenti. Rifatta
nuovamente nel Settecento, subito dopo un incendio appiccato dai soldati
austriaci, la chiesa subì unulteriore ricostruzione dalle fondamenta
nel 1913.
Nelloratorio di San Sebastiano, non lontano dalla chiesa, è
collocato vicino allaltare maggiore un dipinto di Giuseppe Palmieri.
Lantico oratorio e lospedale, fondato il 12 novembre 1736
dal marchese Carlo Spinola di Ronco,
testimoniano che anche borgo Fornari è stato ed è paese di strada
e per questo dotato di strutture idonee allassistenza dei viandanti
e dei pellegrini. |
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Giovanni Raffaele Badaracco, Flagellazione:

Al genovese Giovanni Raffaele Badaracco va attribuita questa tela
così ricca di riferimenti alle sue numerose opere conosciute. Ancora
tutta da ricostruire criticamente e cronologicamente l'attività
di questo artista, una precisa indicazione ci viene fornita
dal Presepe firmato e datato 1684, della parrocchiale di
Pieve di Teco, ripetuto in un dipinto conservato a Palazzo Bianco.
Si tratta di due opere che confermano le asserzioni del Ratti circa
la formazione romana del Badaracco, prima a scuola del Maratta e poi
del Cortona. Ad un momento più avanzato dovrebbe appartenere questa
Flagellazione, in cui l'artista mostra una più marcata aderenza
alla cultura genovese, segnatamente al fare del Piola, soprattutto
nella robusta tavolozza, nell'intensità dei rapporti di contrasto
e nella scioltezza pittorica. Nel ciclo decorativo eseguito dal
Badaracco per l'Oratorio dell'Assunta di Coronata esiste una tela,
d'analogo soggetto, che presenta alcuni caratteri comuni con questa
contenuta all'interno della parrocchia.
Giovanni Andrea De Ferrari, San Giovanni Battista:
Nel dipinto, senz'altro da attribuirsi a Giovanni Andrea De Ferrari,
appare evidente l'accostamento ai modi espressi dall'artista nella
Nascita della Vergine, firmata e datata 1748, della chiesa
di S. Ambrogio a Voltri
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