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PARROCCHIA DI S. MARTINO VESCOVO
Piazza della Vittoria, 2 - 16019 Ronco Scrivia (GE) -
Tel. 93.59.29
CENNI STORICI:
La chiesa di S. Martino esistette da tempo anticchissimo anche
se oggi non è documentabile tale affermazione. Forse era
già parrocchia nel 1236.
Una prima precisazione cronologica sicura è quella del 10
gennaio 1250 di un documento ufficiale che sancisce il passaggio
della chiesa di Ronco
dalla diocesi di Tortona a quella di Genova con aggregazione alla
pieve di Ceta o Borgo
Fornari. L'antica chiesa parrocchiale era fondata
sulla sinistra dello Scrivia nel luogo dove sorsero poi i muri perimetrali
della nuova; la tesi che la vecchia chiesa sorgesse sulla destra
in località Malvasi, come alcuni scrittori sostengono, è
totalmente errata.
La nuova chiesa, tuttora esistente, nel 1641, era già ultimata.
Infatti, come documenta il Tacchella, un atto ufficiale del cancelliere
della Curia Arcivescovile di Genova alla data del 4 gennaio 1641
dava incarico per la benedizione della nuova chiesa al prete Gio.Andrea
Chioino rettore e vicario foraneo di S. Michele di Campolungo oggi
Isola del Cantone.
La chiesa in stile rinascimentale e barocco ha un pregiato altar
maggiore in marmi policromi anteriore al 1760; dotata di coro nuovo
nel 1706 lo arricchì di arredamenti in noce nel 1841; una
nuova facciata della chiesa fu eretta nel 1795 e la nuova sacristia
costruita nel 1797.
Lavori nuovi fra il 1810 e il 1832 arricchirono la chiesa, il presbiterio
e due cappelle di nuovo pavimento in marmo.
Un'altra serie di lavori per la chiesa, tra i quali una facciata
nuova con nuovo affresco rappresentante S. Martino si protrasse
dall'aprile 1899 al dicembre 1903; nuove indorature, pregevoli stucchi
e affreschi furono inaugurati nel 1923.
I registri parrocchiali cominciano dal 1590.
La parrocchia fu eretta a prevostura dal card. Luigi Lambruschini
il 21 febbraio 1823; il card. P.M. Tadini la nomino Vicaria Foranea
il 16 gennaio 1843.
La chiesa fu consacrata dall'arcivescovo Pallavicino Alerame nobile
genovese nell'anno 1849, secondo il Tacchella il 16 settembre, secondo
l'epigrafe del Rebuffo, il 29 settembre, ma la data esatta è
il 16 settembre.
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