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La casa-ghiaccia a Canabolzone, comune di Savignone
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Costruita
all'incirca nel 1870, la casa-ghiacciaia a Canabolzone (loc. di Savignone)
sfruttava una diga a monte, in cui l'acqua ghiacciata, nella stagione
invernale, veniva tagliata in blocchi e depositata per essere venduta
in estate.
La casa si trova risalendo un breve tratto di ruscello in loc. Canabolzone,
Savignone e probabilmente fu costruita proprio in quel luogo per evidenti
motivi di temperatura, trattandosi di un posto fresco e umido allo
stesso tempo, con il lato est verso il ruscello e quelli sud e nord
verso il monte.
I ruderi della ghiacciaia sono situati a circa 100 mt dall'abitato
di Canabolzone, in direzione ovest. Presentano, ancora oggi, un tetto
in lamiera atre falde con un sottotetto adibito a fienile. Gli intonaci
esterni di risetta sono ben conservati; così pure la piccola diga
a monte della costruzione.
La ghiacciaia probabilmente cessò la sua attività nel 1948. Negli
anni precedenti, il sig. Gin Traverso (u Sciubertà), il gelataio del
luogo, serviva la maggior parte dei negozi della zona, aiutato da
un carro con asinello. il funzionamento della diga era sempre tenuto
sotto stretta sorveglianza anche e sopratutto nel periodo estivo.
In inverno, invece, gli operai, con appositi ferri, tagliavano il
ghiaccio e lo riponevano sopra del fogliame presente nella casa. La
foglia era raccolta sui prati retrostanti ed era indispensabile come
isolante termico.
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