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Villa
Gatto a Savignone, comune di Savignone |
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Costruita, a Savignone, negli anni Venti di inizio
secolo, come ricorda una scritta posta sulla lunetta del corpo
principale, è attribuita a Gino Coppedè. Da evidenziare immediatamente
è l'incredibile somiglianza con il coevo asilo infantile "Adelina
Davidson" a Borgo Fornari, nel comune
di Ronco Scrivia. La villa ripropone
nei suoi tratti caratteristici una sintesi tra la struttura a chalet,
per l'uso del legno nel balcone, nella travatura ben modellata ed
in evidenza, a soluzioni più vezzose rispetto alle altre ville savignonesi,
quali l'alternarsi della pietra grezza e del mattone, come elementi
decorativi, e delle bande a florilegio degli spigoli dell'edificio
e del sottotetto.
Il balcone presenta una decorazione neomanieristica degna di nota,
sottolineata da due semipilastri e dal timpano. Sopra, si apre una
lunetta in mattoni con chiave di volta in pietra bianca, come i semipilastri
della finestra; la decorazione che la orna è di tipo floreale con
un albero in primo piano. Un analogo motivo decorativo è riproposto
nel riquadro, all'altezza del balcone, sulla parete sinistra. Accanto
a queste soluzioni ornamentali se ne registrano altre, assai più semplici,
che conferiscono all'intera struttura un aspetto vagamente simile
ad uno chalet. Infatti, a questa tipologia appartiene la travatura
del sottotetto ed il poggiolo principale. L'unica iscrizione presente
è "ANNO MCMXX"
La villa è attualmente di proprietà privata
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