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San Venanzio di Vobbia |
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Un altro culto da sempre sentito è quello
di San Venanzio: in effetti risalire all'origine di questa devozione
è stato difficile, dal momento che il santo venerato a Vobbia
è quello originario di Camerino in provincia di Macerata e
per cercare di giustificarne il culto sono state fatte numerose teorie,
tra le quali quella che esso fosse giunto attraverso soldati, mercanti,
o pellegrini che erano stati a Camerino ed erano poi tornati a Vobbia.
In realta fu G. B. Rebottaro, genovese che spesso si recava a Vobbia
a donare alla Chiesa una reliquia di S. Venanzio e, dal momento che
in quel periodo si stava costruendo la chiesa, venne inserito in essa
un altare dedicato proprio a San Venanzio. Probabilmente risale anch'essa
al XVIII secolo la prima statua inserita nell'altare dedicato al Santo;
essa si ruppe durante la processione 1921 e, dal momento che non esistono
fotografie, fu lo scultore incaricato dell'esecuzione della statua,
Obleter di Ortisei, a inviare a Vobbia una serie di figure di santi
affinché si scegliesse la più adatta. La scelta cadde
così su quella di Sant'Espedito e i più anziani giurano
che è davvero somigliante con la statua originaria dedicata
a S. Venanzio.
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