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Il
passaggio segreto ed il tesoro dei Fieschi a Savignone
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Si narra che che anticamente un lungo passaggio segreto collegasse il
castello di Savignone, arroccato sopra il borgo feudale, ai sotterranei
di Palazzo Fieschi, situato nel centro della piazza al centro del
paese. L'entrata, secondo la tradizione, sarebbe stata situata nell'ampia
camerata scavata nella roccia e, attraverso una lunga e ripida scala,
si giungeva ad un basso e stretto cunicolo che dall'alto conduceva
ai piedi del dirupo.
La leggenda narra che proprio attraverso questo sconosciuto ingresso
che, in più di una occasione, il castello fu difeso dall'invasore
e riconquistato dai veri signori del feudo. Dalla base della rocca
il passaggio si inoltrava attraverso boschi e prati fino a raggiungere
i sotterranei dell'attuale Palazzo Fieschi.
Questo è tutto ciò che racconta la leggenda, ma nessuno è mai riuscito
a dimostrare l'esistenza del cunicolo segreto, nemmeno scavando profondamente.
Oggi, scientificamente, c'è chi sostiene che, non esistendo alcun
condotto d'aria, sarebbe impossibile immaginare un così lungo passo
senza ossigeno.
ome per il passaggio, la tradizione riferisce dell'esistenza anche
di un fantomatico e favoloso tesoro, sepolto in un breve raggio tra
il castello ed il monastero. Secondo alcune notizie ritrovate in vecchie
carte, esso dovrebbe essere contenuto all'interno di un piccolo forziere,
ma le gioie e le ricchezze sarebbero state di valore inestimabile.
In realtà le perle ed i gioielli altro non sarebbero stati che acqua,
una ricchezza così naturale e copiosa da essere considerata più preziosa
che un vero e proprio tesoro.
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