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Lasciato
il fondovalle si puņ salire verso Pareto, osservando accanto
alla strada la presenza di alcuni seccherecci ormai in disuso.
Giunti sulla piazza del paese si puņ ammirare la splendida chiesa
di San Lorenzo, riedificata in epoca seicentesca su sedime di costruzione
del XIII secolo.
Il nome della chiesa appare la prima volta in atto notarile del
21 dicembre 1272; è suffraganea di Montoggio;
un unico "minister" prete Salvo regge Pareto e S. Michele
di Clavarezza.
Questa verrà separata da Pareto il 5 febbraio 1641. Anche
S. Maria delle Grazie di Carsi
dopo un periodo di aggregazione verrà staccata da Pareto
nel 1721.
La chiesa attuale, secondo i Remondini, fu costruita nei primi decenni
del Settecento; è noto infatti che il campanile era in costruzione
nel 1746; l'edificio è ad una navata con cinque altari due
dei quali posteriori al 1771; uno dei due ultimi è dedicato
a S. Caterina Fieschi Adorno come patrona.
All'inizio del sec. XIX un rettore volle sottrarre la chiesa alla
dipendenza da Montoggio; chiese e ottenne per sé e per i
suoi successori la nomina di Arciprete; il titolo fu concesso dall'arciv.
Giovanni Lercari con suo decreto 26 novembre 1801.
L'arciv. card. P.M. Tadini volle pero Pareto unita al vicariato
di Montoggio.
Con decreto 22 dicembre 1927 il card. C.D. Minoretti eleggeva Pareto
in nuova Vicaria Foranea con il titolo di S. Lorenzo e alla sua
giurisdizione assegnava Senarega
e Clavarezza.
L'arciv. card. Giuseppe Siri con suo decreto primo luglio 1973 dichiarava
unite "aeque principaliter" Clavarezza e Pareto.
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