| |
Fino
alla prima metà del secolo scorso Alpe, frazione della parrocchia
di Vallenzona,
ebbe solo una semplice cappella, costruita forse in seguito ad un
voto fatto dagli alpesi attorno al 1720, a causa della vasta frana
detta "dei Laghetti". La chiesa attuale che sorge al centro
del villaggio, fu iniziata nella primavera del 1840 sull'area dove
sorgeva il precedente edificio e fu terminata nel 1843, anno nel
quale fu costruito anche il primo cimitero.
Essa é a navata unica con facciata decorata da lesene. L'arcivescovo
card. P.M. Tadini nello stesso anno 1840 la dichiaro chiesa succursale,
con suo custode; il parroco di Vallenzona vi celebrava quattro volte
l'anno.
Tuttavia giá nel 1902 fu definita dal Rettore Grosso "di
una squallidezza veramente orribile causa l'acqua che vi penetra
da ogni parte" e a tal proposito richiese dei sussidi per eseguire
gli urgenti restauri. La parrocchia fu eretta con decreto dell'Arcivescovo
Tommaso Reggio il 4 marzo 1894 e nel 1896 fu iniziato il campanile,
costruito con mano d'opera gratuita e calce ivi preparata e cotta
dalla popolazione.
Nel 1965 fu unita "aeque principaliter" a Vallenzona.
Degna di nota é la statua della Madonna posta sull'altar
maggiore. La parrocchia intitolata a Santa Maria della Neve e San
Gaetano é la piú alta sul livello del mare nell'Arcidiocesi
di Genova e da qui é cominciata la prima visita pastorale
dell'ex Arcivescovo di Genova Cardinale Mons. Dionigi Tettamanzi,
il 7 novembre 1996.
|
|