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La bella chiesa dei S.S. mi Cosma e Damiano sorge un po' isolata
nel quartiere detto Villa di Mezzo ed é un edificio a pianta
ovale con semplice facciata a capanna. E' documentata la sua esistenza
nell'anno 1311; infatti al Sinodo della Chiesa genovese indetto
dall'arcivescovo Porchetto Spinola, nei giorni 6 e 7 giugno di quell'anno
partecipo il rettore "de Alitio" con il pievano di Mongiardino
detta allora Caranza. Mentre nel 1582 il visitatore apostolico ci
informa che essa é succursale di quella di Vallenzona
e lo fu dal 1411 al 1606. Nel 1606 fu costituita la parrocchia ed
é in quel periodo che si inizió la costruzione di
un nuovo edificio sacro, che nel 1734 non era ancora terminato,
mentre nel 1771 contava cinque altari.
Nel 1928 fu benedetto un nuovo concerto di campane, ma una delle
precedenti non fu cambiata: si dice provenga dall'antico castello
o dalla remota Abbazia di San Clemente e veniva suonata all'approssimarsi
di una burrasca. Notevoli due tele conservate nella graziosa chiesa,
bellissimo il recente mosaico del "Buon Pastore".
Nel territorio parrocchiale sorge anche la Cappella di N. S. della
Guardia.
Nel 1978 le venne unita "aeque principaliter" la parrocchia
di S. Antonio di Salata.
Ad Arezzo l'arcivescovo card. Siri il 17 agosto 1968 consacrava
il nuovo altar maggiore.
Nel 1860 gli abitanti portano per lo piú i cognomi Garavano,
Lagorio, Maffeo, Sarmoria.
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